Area marina Protetta di Tavolara

Augusto Navone (destra) – AMP Tavolara
Robert Civallero – Ville de Marseille
Istituito nel 1997, solamente dal 2003 l’Area Marina Protetta di Tavolara e Punta Coda Cavallo ha una sua Direzione Operativa che, non solamente coordina e disciplina le attività svolte al suo interno, ma si impegna sempre di più per farla conoscere e trasformarla in un reale valore aggiunto per il settore turistico ed il suo indotto.
L’Area Marina Protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo tutela quindicimila ettari di mare e circa quaranta Km di territorio costiero, considerati fra i più belli della Sardegna.
La costa, caratterizzata dalle forme antiche dei graniti paleozoici, è ricca di cale suggestive, nelle quali la macchia mediterranea, con imponenti esemplari di ginepro, corbezzolo, fillirea, giunge fino al mare. Ma è il sistema insulare, che costituisce il cuore della biodiversità di quest’area ad imprimere un fascino particolare al paesaggio: il contrasto fra la mole calcarea di Tavolara, l’isola drago che sorge dal mare, con le sue forme aspre e verticali e le isole minori, Molara, Molarotto, l’isola Piana e dei Cavalli, arrotondate e granitiche.
Gli ambienti sommersi sono caratterizzati da vaste estensioni di prateria a Posidonia oceanica, fanerogama marina che origina gli ecosistemi più produttivi del Mediterraneo, e varie forme di coralligeno mediterraneo, che si sviluppa a differenti profondità, costruendo scenari di grande bellezza, molto ricercati dal turismo subacqueo.
Questo articolato arcipelago custodisce importanti valori naturalistici, alla cui tutela lavora, dal 2004, il Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta, costituito dai tre comuni costieri di Olbia, San Teodoro e Loiri Porto San Paolo.

AMP di Tavolara e Capo di Coda Cavallo

Anno di istituzione: 1997
Direttore: Dott. Augusto Navone
Sede Olbia: Via Dante 1
Telefono: +39.0789.203013
Fax: +39.0789.204514
Mail: info@amptavolara.it
Sito web: http://www.amptavolara.it
Altre info: http://www.parks.it/riserva.marina.tavolara

Estensione: 15.000 ettari
Comuni interessati: Olbia – Loiri Porto San Paolo – San Teodoro
Delimitazione Nord: Capo Ceraso (Olbia)
Delimitazione Sud: Punta Isuledda (San Teodoro)

Zona A: immersioni attualmente non consentite
Zona B: immersioni consentite solo con i Centri di Immersione Autorizzati, a qualsiasi orario e in numerosi punti, dei quali 16 attrezzati con boe; immersioni libere svolte dai privati solamente in punti ed in orari definiti (scarica l’ordinanza della C.P.)
Zona C: immersioni libere e consentite

AMP di Tavolara e Capo di Coda Cavallo

Decreto 299: download PDF

Regolamento: download PDF