La Mandria (immersione tecnica)

Questa immersione rappresenta probabilmente il complesso di granito più a nord di Molara, in direzione della Punta la Mandria.

Una serie di assommate di granito, disposte in cerchio rispetto a quella sulla quale si effettua la discesa, lungo una gomena legata al fondo oltre 20 anni fa , e oggi fittamente ricoperta da un feltro di alghe e di idrozoi tra i quali si muovo indisturbati decine e decine di nudibranchi: un bel ciuffo di spirografi fa da cornice attorno ai 10 metri di profondità, e delle gorgonie che sono cresciute sulla gassa d’amante che la trattiene alla roccia.

Il fondo varia tra i 40 ed i 50 metri, seguendo un percorso che porta a visitare la maggior parte dei graniti, ricoperti da ventagli di gorgonie rosse e grandi spugne; il fondo è misto di detrito e sedimento, e la visibilità è quasi sempre buona, sebbene talvolta si trovi una discreta corrente che tende ad intorbidire l’acqua.

Un grande astice si muove indisturbato tra le fratture della roccia, cernie di belle dimensioni, saraghi, qualche dentice che bruca sul fondo,nuvole di anthias e un bel ramo di Leptogorgia sul quale è quasi sempre avvolta un piccola stella gorgone (Astrospartus Mediterraneus).