Punta Arresto 2

L’immersione alla boa n° 2 inizia dal lato esterno della secca principale.

Se la quantità di luce che investe i diversi ambienti sommersi è uno dei fattori che maggiormente contribuiscono a differenziare la presenza d’organismi animali e vegetali, questa, che è uno dei siti più belli della zona, rappresenta un chiaro esempio del fenomeno: nelle giornate calme e luminose, sporgendosi dalle murate della barca per osservare il fondale, si individuano facilmente i pinnacoli, le spaccature e i canaloni.

Scendendo da questa boa, dopo aver attraversato uno spiazzo di sabbia attorno ai 23m, si raggiunge la più esterna delle assommate che, nel lato opposto a quello di arrivo, presenta una parete che arriva fino a 35m di profondità.

Volendo si può continuare a nuotare sul fondo allontanandosi verso il largo, sorvolando coralligeni ricoperti di spugne e gorgonie, praterie di posidonia, spiazzi sabbiosi dove sostano trigoni e aquile di mare, presenza affatto rara in questa area.